Tutti al parchetto!!!
C'è un momento nella vita di ogni studente in cui tutte le sue più sfrenate ambizioni, dall'ottenere una gratificante e grassa laurea a vincere la lotteria, si dissolvono in una nuvola di fumo...
Quel momento, per gli studenti di Vallegiulia, si concetizza nel qui presente parchetto della facoltà dove il 90% delle ore universitarie vengono trascorse nel più solenne del ca**eggio (e qui il Vostro si autocensura). Ad ogni ora, e non è importante che sia bel tempo, che piova o che ci siano stormi di pinguini viola dal freddo, è possibile trovare un appoggio morale da un gran numero di studenti sempre pronti ad ascoltarti e a darti una mano. Il Vostro, ormai smarrito nel delirante trip della sua carriera accademica, ama frequentare nelle ore di pausa questo mitologico luogo. E' infatti per Lui un momento di grande e meritato relax dove tempo e luogo si smaterealizzano annullando i reali problemi della vita. ièu









Il Vostro oggi vi accampagnerà alla scoperta di uno degli aspetti più intimi della vita di un Grafico, il suo Pc. Ogni Grafico che si rispetti ha un computer che lo accompagna sempre e ovunque nella sua vita. Vi è mai capitato di vedere qualcuno che sull'autobus lavora freneticamente su un computer aperto sulle sue ginocchia? Ecco, quello è un Grafico. Ma cosa si nasconde dietro lo schermo? Per conoscere veramente un Grafico bisogna capire prima di tutto la logica che accomuna i programmi che installa. I primi della lista non possono che essere Autocad, 3ds, Photoshop, Flash, che possono essere definiti il kit di sopravvivenza del Grafico e sono anche utili per fare in poco tempo allegri e stupidi disegnini che però alle ragazze piacciono tanto. Poi qualche programma per masterizzare, per scambiare files, per sentire la musica (perchè un Grafico ascolta senpre gli Mp3 tra una mesch e l'altra... quando renderizza invece abbandona il campo perchè sa che c'è di meglio da fare piuttosto che fissare un computer).
il bicchiere; 
C'è stato un momento della sua carriera accademica in cui il Vostro si è trovato davanti al tema della scelta: il corso di laurea in Grafica e Progettazione Multimediale ha dato l'occasione agli studenti, solo quelli iscritti entro il 2003/2004, di poter scegliere se diventare architetti junior (classe 4) invece di grafici (classe 42). Il Vostro che per natura è incorruttibile non ha avuto dubbi. Grafico si è immatricolato e grafico diventerà (già sapete dell'inguarible ottimismo del Vostro).
Mmm...
All'inizio della mia carriera accademica, iscritto al corso di laurea triennale Grafica e Progettazione Multimediale, ero entusiasta e mi aggiravo felicemente tra le aule della facoltà desideroso di iniziare quello che sarebbe stato il mio cammino universitario. Ma la strada per diventare un grafico è lunga e dura, c'è chi abbandona, chi passa le ore di lezione al parchetto, chi diventa architetto junior, chi sosta in facoltà per 10 anni, ma tanto siamo ai Parioli ed il parcheggio lo paga papi. Eppure a 4 anni dall'apertura del corso almeno un laureato è attestato. Alla luce di ciò, il Vostro, che per natura è ottimista nutre ancora la speranza di ottenere il tanto sospirato diploma. Mi sia concessa una metafora: Vallegiulia come il Paese delle meraviglie. Follow the white rabbit...