C'è stato un momento della sua carriera accademica in cui il Vostro si è trovato davanti al tema della scelta: il corso di laurea in Grafica e Progettazione Multimediale ha dato l'occasione agli studenti, solo quelli iscritti entro il 2003/2004, di poter scegliere se diventare architetti junior (classe 4) invece di grafici (classe 42). Il Vostro che per natura è incorruttibile non ha avuto dubbi. Grafico si è immatricolato e grafico diventerà (già sapete dell'inguarible ottimismo del Vostro).
La riflessione d'altronde era ovvia: perchè diventare architetti junior con 5 anni di studi quando inscrivendosi al corso quinquiennale di architettura UE si diventa architetti?
E pensate che il piano di studi sia diverso?
Su 180 crediti formativi in tre anni la differenza tra un grafico ed un architetto è di soli 6 crediti, vale a dire il 3,3%! Ho veramente contato.
Immaginavo il mio futuro immerso nel mondo del digitale e della grafica invece lo ritrovo aggrovigliato tra architetti, filosofi, pittori, ordini dorici, ionici e corinzi neanche fossero i cavi lan del server della microsoft.








